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"Margherita Dolcevita", recensione a cura di Serena Poli

"Margherita Dolcevita", recensione a cura di Serena Poli

TITOLO: Margherita Dolcevita

AUTORE: Stefano Benni

EDITORE /ANNO: Feltrinello, 2013

GENERE: Romanzo di formazione con forti elementi satirici e fiabeschi

La storia di Margherita, una ragazza di 15 anni, e della sua famiglia, che viene sconvolta dall'arrivo dei nuovi vicini, la famiglia Del Bene, ossessionata dalla tecnologia e dal consumismo.

 

Il libro che voglio presentare oggi è Margherita Dolcevita di Stefano Benni.

Un romanzo che sono riuscita a leggere davvero in poco tempo grazie alla leggerezza con cui vengono affrontate anche tematiche di un certo peso.

 

Caratteristiche del romanzo:

  • Comicità
  • Avventure quotidiane
  • Protagonista con un carattere unico
  • Mistero
  • Originalità nei temi trattati 

 

Trama e commento:

Margherita Dolcevita è una ragazzina che sa guardare il mondo. Le bastano un cuore appena difettoso e qualche chilo in più per aggiungere sale e ironia alla sua naturale intelligenza delle cose. Compatisce con affetto le stramberie della sua famiglia, e volentieri si perde nel grande prato intorno alla sua casa, ultimo baluardo della campagna ormai contaminata dalla città e dimora della sua amica invisibile: la Bambina di polvere. Ma improvvisamente, come un fantasma di notte, di fronte alla casa di Margherita appare un cubo di vetro nero circondato da un asettico giardino sintetico e da una palizzata di siepi. Sono arrivati i signori Del Bene, i portatori del "nuovo", della beatitudine del consumo. Amici o corruttori? La famiglia di Margherita cade in una sorta di oscuro incantesimo: nessuno resta immune. E su chi fa resistenza alla festa del benessere, della merce, del potere s'addensa la nube di misteriose ritorsioni. Margherita sospetta un piano diabolico ed è pronta a mettere in gioco la fantasia, la combattività, l'immaginazione per scoprire in quale abisso di colpevole stoltezza il suo piccolo mondo, e forse il mondo intero, sono precipitati.

 

Questo libro, che -devo dire- mi ha lasciata un po' sconvolta e con qualche domanda, credo sia davvero formativo oltre che divertente.

È capace di far prendere consapevolezza su temi importanti senza renderli troppo pesanti: personalmente trovo questo aspetto ammirevole e credo che Stefano Benni abbia una tecnica narrativa davvero originale.

Sono anche convinta che sia un ottimo romanzo per provare ad uscire da un periodo di "blocco del lettore".

 

Citazioni:

"Perciò io, che sono una bambina in scadenza, penso:

  1. a) che i grandi non hanno nulla da insegnarci;
  2. b) che sarebbe meglio se noi prendessimo le decisioni, e i temi scolastici contro la guerra li scrivessero loro;
  3. c) che dovrebbero smettere di fare i film dove la giustizia trionfa e farla trionfare subito all'uscita del cinema.

Ebbene sì, sono polemica."

 

“Ho sognato i sogni degli altri. Perché se capiamo i sogni degli altri, ho pensato, forse non ci separeremo.”

 

“- Gratis? - ha detto la mamma. È l'unica parola a cui non sa resistere. Da anni le teniamo nascosto che si muore gratis, perché sarebbe capace di suicidarsi all'istante”.

 

“Ma erano cambiati. Non vivevano più, aspettavano che qualcuno gli dicesse come vivere. Ogni loro gesto era diverso, era come se avessero fretta, non c'era più cura, nè dolcezza in quello che facevano”

 

Per omaggiare Margherita, che sognava di diventare una poetessa di poesie brutte, non posso non mettere una sua poesia come conclusione di questa recensione:

 

“Ai party sto in disparte

Ai balli nessuno mi invita

Ma quando apre il buffet

La star è Margherita”



Margherita è davvero una star, avanti correte a leggerlo!





Serena Poli