“Call me Michael. A ferro e fuoco”, recensione a cura di Nicole Della Corte:
TITOLO: Call me Michael. A ferro e fuoco
AUTORE: Giorgia Fiorella
EDITORE /ANNO: Sperling e Kupfer, 2023
GENERE: Dark romance
Trama
Ciao a tutti, sono Nicole e oggi recensisco il libro “Call me Michael. A ferro e fuoco” di Giorgia Fiorella ed edito da Sperling e Kupfer. Il libro è un dark romance.
Grace ha 9 anni, è minuta ed albina, ed è vittima di bullismo all'interno dell’orfanotrofio Benetton.
I bulli fanno di tutto per mandarla in punizione ed è proprio lì, nella stanza buia e ammuffita in cui la direttrice la rinchiude, che Grace fa amicizia con Michael. Lui è un po' più grande di lei, bello come un angelo ma invisibile al mondo. Dicono tutti sia pericoloso, ma per Grace è l'unico amico, fino ad una notte terribile in cui Michael viene portato via in manette e rinchiuso in un istituto psichiatrico.
Passano 7 anni e Grace vive la sua vita come una normale adolescente, mentre Michael, alla vigilia del compleanno della ragazza, scappa. Lei ne è terrorizzata perché sa di cosa è capace e non vuole morire. Grace è la sua bambolina e lui le ha promesso di tornare.
Può l'amore tenere insieme i frammenti dei loro cuori? Il libro l'ho amato, il mio personaggio preferito è stato quello di Grace perché tiene testa al personaggio maschile. Anche Michael è un bel personaggio perché non conosco nessuno che sconterebbe l'ergastolo solo per scappare e andare dalla ragazza. Ho provato tantissime emozioni, ma specialmente la tristezza, spesso quando lui doveva combattere i propri mostri o magari quando loro litigavano, ferendosi verbalmente.
Consiglierei questa lettura ad un pubblico maturo, visto che tratta temi delicati come il bullismo.
Il libro mi ha insegnato che l'amore può possedere un potere curativo anche per le anime spezzate. E’ molto breve, quindi può essere tranquillamente letto anche durante il periodo scolastico. Leggetelo!
Nicole Della Corte
